Il cuore storico: il Barrio Gotico

8 04 2009

Il Barrio Gotico (Barri Gotic in catalano) è il vero cuore pulsante della città, uno dei luoghi più antichi e affascinanti di Barcellona.
Io ci sono capitato, come al solito, per caso.

Il quartiere “avvolge” la Rambla, basta seguire qualche viuzza traversa per ritrovarsi immersi in una miriade di strade e viottoli, dove si respira l’aria delle vecchie botteghe e del tempo che è passato, inesorabile.
Il borgo non ha l’aria desolata da luogo dimenticato, è ancora vivo e pieno zeppo di turisti, che si ritrovano ad ammirare il cancello romano su Plaça Nova, così come il Palacio de la Generalitat e la Catedral i Santa Eulàlia che spicca nel quartiere.
Qui si fondono il centro storico e quello istituzionale della città, rappresentato dal municipio, l’Ajuntament.

Non mi sono fatto scappare una visita a questo “museo a cielo aperto”, ne vale la pena anche per i non amanti dell’architettura gotica medievale (come me, ad esempio).
Tra una viuzza e l’altra spuntano numerose botteghe artigiane davvero caratteristiche, se volete portare qualche souvenir a parenti o amici, questo è il luogo giusto per dedicarsi allo shopping da turista “generoso” e sprezzante della crisi economica, che colpisce anche questo tipo di attività commerciali.

La Barcellona culturale ed autentica si trova qui, tra mostre di antiquariato e polverose librerie, nei luoghi dove si formarono artisti del calibro di Picasso e Salvador Dalì.
Se volete prendervi una pausa dai bagordi della movida notturna, questo è il luogo adatto per voi, in fondo fare gli intellettuali non è mai passato di moda.

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La Rambla: un calderone di personalità

18 03 2009

Fare una passeggiata sulla Rambla non come è cimentarsi nella solita “vasca” cittadina, magari in preda allo shopping sfrenato del sabato pomeriggio.
La Rambla, famoso viale pedonale che collega Plaza de Catalunya alla statua di Colombo sul lungomare, non ospita ricche boutique o moderni concept store; passeggiando si osservano piccole botteghe tradizionali catalane, qualche ristorante, ma soprattutto ci si trova sommersi da decine di artisti di strada, pittori, ritrattisti e persino venditori di galline!

Muniti di macchina fotografica e tanta pazienza su questa strada è possibile immortalare personaggi fuori dal normale, il massimo del bizzarro lo
raggiungono le statue umane ai lati della strada, ovvero artisti travestiti che si guadagnano da vivere grazie alle offerte dei turisti incuriositi dalle loro pose e dai loro costumi.

Se volete immergervi nella movida barcellonense  questo è l’inizio ideale, una meta obbligatoria.

Nel primo pomeriggio è piena zeppa di turisti, un viavai continuo, uno sciame di persone che la percorre in entrambi i sensi alla ricerca del souvenir perfetto (e accessibile!).
Potrete finalmente sentirvi come Richard Ashcroft nel video di Bitter Sweet Symphony e sbattere contro tutto e tutti, ma è vivamente sconsigliato!

3 REGOLE D’ORO

1) Attenti al portafogli, nel caos c’è chi se ne approfitta per sottrarre dalle tasche il beneamato borsello urtandovi volontariamente (magari è lo stesso che dà spallate alla Ashcroft);

2) Una volta sul posto non limitatevi alla Rambla, ma addentratevi anche nelle viuzze traverse che attraversano il Barrio Gotico, rimarrete sorpresi dai ristoranti tipici e dai colori della Barcellona antica.

3) Affinate la curiosità e lo spirito d’osservazione, lasciatevi coinvolgere da ciò che capita attorno a voi.

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