1992

11 04 2009

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“1992: una nuova rinascita”, sulla scia della celebre pellicola di John Carpenter, avrebbe potuto intitolarsi così il film più riuscito della Spagna dei primi anni Novanta.
In quell’anno il popolo spagnolo poteva vantarsi di ospitare due grandi eventi internazionali: l’Expo Universale di Siviglia e le Olimpiadi di Barcellona, che rivoluzionarono enormemente il profilo urbano della città.

La designazione della capitale catalana a sede delle Olimpiadi ha dato vita ad una serie di iniziative che hanno trasformato il volto della città, l’hanno rinnovato e reso moderno, tanto che ancora oggi si avverte un senso di spinta verso il futuro, un’armonia al passo coi tempi.
Gli interventi infrastrutturali avevano lo scopo di riorganizzare il sistema ferroviario e regolare il traffico intenso, c’è stato anche un recupero di spazi lasciati in situazioni di abbandono, abbiamo già parlato del Porto Vecchio e di Barceloneta. Nuove strutture come il Villaggio Olimpico (racchiuso in un area di 5 km di raggio) e gli impianti sportivi sulla collina del Montjuic, vennero terminate a tempo di record.

La città deve ringraziare l’evento sportivo più importante al mondo per averla inserita in un progetto urbanistico e sociale che ha mantenuto viva ogni parte che la compone, ogni quartiere, piazza, strada è rinata in quell’anno. Lo sport fa miracoli.
A distanza di oltre dieci anni dagli interventi, non si può che rimanere stupefatti di fronte al lavoro di “rigenerazione” che è stato fatto in questa metropoli; ciò che più mi fa rabbia è pensare che in Italia progetti di quel tipo stenteranno ad arrivare.
E poi con quali risultati?

A.A.A. CERCASI OLIMPIADE DISPERATAMENTE !





Un bar “glaciale”, a due passi dal mare

6 04 2009

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Vale la pena dedicare un post ad un locale atipico e bizzarro, in pieno stile Barça, sto parlando dell’Icebarcelona.
Dal gioco di parole che compone il titolo si intuisce la particolarità del bar, il ghiaccio, infatti una parte del locale è completamente costruita con questo insolito materiale e viene mantenuta alla temperatura di 8 gradi sotto zero!
Uno strano “igloo” a pochi metri dalla spiaggia di Barceloneta, nei pressi del Port Olimpic; lo scenario è davvero surreale, soprattutto nella stagione estiva.

Per i clienti che desiderano provare l’esperienza “glaciale” di gustarsi un drink, all’interno del bar vengono messi a disposizione guanti e cappotti (degni del buon vecchio Amundsen) per affrontare la temperatura all’interno cella frigorifera.
All’interno, pareti, sedie, sulture (un’insolita Sagrada Familia e la riproduzione della celebre salamandra di Gaudì), ogni cosa è stata ricavata utilizzando esclusivamente ghiaccio, persino i bicchieri in cui vengono serviti i cocktails, davvero ottimi.
Una volta entrati è possibile rimanere per circa 45 minuti, ma vi assicuro che non è facile resistere tutto quel tempo, a meno che non vi siate “riscaldati” con qualche drink in precedenza.
Attenzione a non esagerare!

La visita è consigliatissima, il prezzo d’entrata è di 15 euro (-5 euro di sconto con la Barcellona Card).
Il locale si trova in Carrer Ramon Trias Fargas al numero 2 ed è aperto dalle 12.00 alle 2.30, la fermata della metropolitana è Ciutadella-Vila Olimpica.

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