
Non sono arrivati gli sconti di fine stagione, tutt’altro!
Questo è un post d’indignazione.
Dopo tanti elogi alla città non possono mancare alcune critiche che, come avrete intuito, riguardano i prezzi astronomici della città catalana.
Non mi riferisco alle lussuose boutique del centro, nemmeno agli showroom modaioli, ma al prezzo per accedere ad alcuni dei maggiori luoghi di interesse artistico (musei, parchi, attrazioni).
Ogni città d’arte con un minimo di storia dovrebbe promuovere l’accesso alla cultura ed agevolare i turisti che frequentano più musei o attrazioni in una giornata.
Barcellona non fa niente di tutto questo, o almeno, i risultati sono pessimi.
Iniziamo dalla prima bufala: la Barcellona Card emessa dall’Associazione del Turismo di Barcellona (GRAZIE).
La card permette l’uso gratuito dei mezzi pubblici (autobus e metropolitana) e promette sconti per molte attrazioni.
Tutto vero, il problema è sempre il prezzo: 30 euro per tre giorni di utilizzo, un gran bel furto.
Gli sconti per le attrazioni sono veramente ridicoli, si aggirano attorno al 10-15% su prezzi che di base non scendono al di sotto dei 15-20 euro.
Per quanto riguarda i mezzi pubblici il vantaggio è maggiore, ma escludendo l’uso degli autobus e calcolando la spesa per la metropolitana, scopriamo un’altra bufala: un abbonamento di tre giorni per la metropolitana costa 14.50 euro (vedi).
La card, a conti fatti, è realmente una truffa ai danni del turista.
I vantaggi sono pari a zero.
Ci sono cascato, lo ammetto, da buon turista “pollo” ho acquistato la Barcellona Card.
Non fate come me, non fidatevi dell’Associazione del Turismo di Barcellona ( GRAZIE ANCORA).
Purtroppo non finisce qui…alle prossime bufale!