Barcellona in pillole

15 04 2009

In questo filmato, tratto dalla trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro“, in onda su Rai Tre e condotta da Licia Colò (che mondo sarebbe senza di lei?), potrete trovare condensato un mini-tour della città, essenziale e ben fatto.
Chi ha già visitato la città non potrà che ripercorrere i luoghi del suo viaggio con un po’ di malinconia, per chi ha programmato una visita nella capitale catalana ecco un’anteprima di quello che troverete.

Buona visione!





Un bar “glaciale”, a due passi dal mare

6 04 2009

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Vale la pena dedicare un post ad un locale atipico e bizzarro, in pieno stile Barça, sto parlando dell’Icebarcelona.
Dal gioco di parole che compone il titolo si intuisce la particolarità del bar, il ghiaccio, infatti una parte del locale è completamente costruita con questo insolito materiale e viene mantenuta alla temperatura di 8 gradi sotto zero!
Uno strano “igloo” a pochi metri dalla spiaggia di Barceloneta, nei pressi del Port Olimpic; lo scenario è davvero surreale, soprattutto nella stagione estiva.

Per i clienti che desiderano provare l’esperienza “glaciale” di gustarsi un drink, all’interno del bar vengono messi a disposizione guanti e cappotti (degni del buon vecchio Amundsen) per affrontare la temperatura all’interno cella frigorifera.
All’interno, pareti, sedie, sulture (un’insolita Sagrada Familia e la riproduzione della celebre salamandra di Gaudì), ogni cosa è stata ricavata utilizzando esclusivamente ghiaccio, persino i bicchieri in cui vengono serviti i cocktails, davvero ottimi.
Una volta entrati è possibile rimanere per circa 45 minuti, ma vi assicuro che non è facile resistere tutto quel tempo, a meno che non vi siate “riscaldati” con qualche drink in precedenza.
Attenzione a non esagerare!

La visita è consigliatissima, il prezzo d’entrata è di 15 euro (-5 euro di sconto con la Barcellona Card).
Il locale si trova in Carrer Ramon Trias Fargas al numero 2 ed è aperto dalle 12.00 alle 2.30, la fermata della metropolitana è Ciutadella-Vila Olimpica.

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Prezzi pazzi: Casa Batlló

28 03 2009

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Perché?
La domanda rimane sempre quella: perché non rendere accessibile al giusto prezzo un edificio di grande rilievo artistico come Casa Batlló?

Si tratta di un’opera d’arte che necessita di essere visitata, Casa Batlló è uno dei due grandi edifici disegnati da Antoni Gaudi su Passeig de Gracia, l’altro è La Pedrera.
Il palazzo dallo stile più che originale, tipico dell’estro creativo dell’architetto catalano, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità nel 2005 dall’Unesco.
Non resta quindi che entrare a visitarlo, la convinzione è tanta, ma un piccolo particolare mi frena. A dire il vero il particolare non è poi tanto irrilevante, parlo del prezzo d’entrata: 16.50 euro. Una vera presa in giro.
Se possedete la Barcellona Card è possibile avere uno sconto del 10% (CHE FORTUNA!).

Da buon italiano, di fronte ad un simile prezzo non ho battuto ciglio e mi sono rifiutato di entrare.
Più che un prezzo di un museo mi è sembrato un prezzo da parco giochi, e pensare che alla Galleria degli Uffizi me la sarei cavata con 6,50 euro, meno della metà.
Se capitate sul Passeig de Gràcia (al numero 43) fate una foto e tirate dritto.





La magia è nell’aria

23 03 2009

Era l’8 Ottobre 1988, Piazza Carles Buigas (collina del Montjuic), tutto era pronto per una serata speciale, magica.
L’evento in questione fa parte ormai della storia di questa città, mi riferisco all’ultima esibizione pubblica di Freddie Mercury nel duetto con la soprano Montserrat Caballé.

La cornice del concerto è spettacolare e non a caso parlo di “magia”: il palco è posto di fronte alla Fontana Magica disegnata dall’ingegnere Carles Buigas per l’Esposizione Universale del 1929.
La fontana è molto particolare, quando è azionata (non molto di frequente) offre degli affascinanti giochi d’acqua e di colore a ritmo di musica.
Il concerto celebra l’arrivo della fiamma olimpica da Seoul, quattro anni dopo Barcellona avrebbe ospitato la manifestazione sportiva più importante al mondo: le Olimpiadi.
Mercury firmerà anche l’inno dei Giochi spagnoli con Barcelona, primo singolo dell’album omonimo del 1987 scritto con la soprano catalana.

Non poteva esserci occasione migliore, ne è uscito un evento spettacolo, unico nel suo genere.
La storia di un personaggio chiave della musica mondiale si mischia a quella di una città in evoluzione, il risultato è magico.

Questa è l’ultima “olimpiade” di Freddie Mercury:







Prezzi pazzi: la Barcellona Card

22 03 2009

Non sono arrivati gli sconti di fine stagione, tutt’altro!
Questo è un post d’indignazione.

Dopo tanti elogi alla città non possono mancare alcune critiche che, come avrete intuito, riguardano i prezzi astronomici della città catalana.
Non mi riferisco alle lussuose boutique del centro, nemmeno agli showroom modaioli, ma al prezzo per accedere ad alcuni dei maggiori luoghi di interesse artistico (musei, parchi, attrazioni).

Ogni città d’arte con un minimo di storia dovrebbe promuovere l’accesso alla cultura ed agevolare i turisti che frequentano più musei o attrazioni in una giornata.
Barcellona non fa niente di tutto questo, o almeno, i risultati sono pessimi.
Iniziamo dalla prima bufala: la Barcellona Card emessa dall’Associazione del Turismo di Barcellona (GRAZIE).

La card permette l’uso gratuito dei mezzi pubblici (autobus e metropolitana) e promette sconti per molte attrazioni.
Tutto vero, il problema è sempre il prezzo: 30 euro per tre giorni di utilizzo, un gran bel furto.
Gli sconti per le attrazioni sono veramente ridicoli, si aggirano attorno al 10-15% su prezzi che di base non scendono al di sotto dei 15-20 euro.
Per quanto riguarda i mezzi pubblici il vantaggio è maggiore, ma escludendo l’uso degli autobus e calcolando la spesa per la metropolitana, scopriamo un’altra bufala: un abbonamento di tre giorni per la metropolitana costa 14.50 euro (vedi).

La card, a conti fatti, è realmente una truffa ai danni del turista.
I vantaggi sono pari a zero.

Ci sono cascato, lo ammetto, da buon turista “pollo” ho acquistato la Barcellona Card.
Non fate come me, non fidatevi dell’Associazione del Turismo di Barcellona ( GRAZIE ANCORA).

Purtroppo non finisce qui…alle prossime bufale!








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